Condizionatori e climatizzatori :
Cosa sono, come funzionano, quanto consumano,
come si usano e quali operazioni di manutenzione effettuare.
Negli ultimi anni, condizionatori e climatizzatori si sono notevolmente diffusi.
Pertanto, questo mercato, incentivato dall'aumento di domanda, è stato ed è tuttora
stimolato a una crescente ricerca tecnologica per introdurre sul mercato
sempre nuovi modelli, ricchi di sistemi innovativi, con prestazioni sempre migliori,
un ottimale rapporto qualità - prezzo e costi d'acquisto e di esercizio sempre più ridotti.
Cos'è un condizionatore : il condizionatore tramite il cosiddetto "ciclo frigorifero",
elimina il calore presente nell'ambiente, producendo refrigerazione che viene diffusa
nell'ambiente grazie all'azione di una ventola, ed abbatte il tasso di umidità presente,
producendo condizioni biomicroclimatiche ottimali nella stagione estiva.
I condizionatori possono essere anche utilizzati come stufe elettriche, escludendo il ciclo
frigorifero ed utilizzando una ventola che immetta nell'ambiente aria calda prodotta
da una resistenza elettrica.
Cos'è il climatizzatore : il climatizzatore oltre alla produzione di aria fresca ed alla
deumidificazione, con il ciclo a pompa di calore, inverso al ciclo frigorifero, estrae il calore
contenuto nell'aria esterna per riversarlo all'interno, riscaldando gli ambienti.
Come funzionano : la climatizzazione è il trattamento termico ed igrometrico dell'aria
di uno o più ambienti, abbinato alla sua purificazione, filtraggio, distribuzione e ventilazione,
finalizzato all'ottenimento di condizioni bioclimatiche ottimali, sia in estate che in inverno.
Il meccanismo base del funzionamento è abbastanza semplice e consiste nell'azione combinata
di alcuni meccanismi per metter in moto il cosiddetto ciclo frigorifero, sfruttando la proprietà
di alcuni elementi che in fase di evaporazione assorbono il calore presente nell'ambiente,
ed in fase di condensazione lo cedono.
I principali componenti per il funzionamento sono i seguenti :
il COMPRESSORE che comprime e riscalda il gas (freon) che viene sospinto...
Nel CONDENSATORE dove cede il calore accumulato e si trasforma in liquido. Attraverso un organo di
strozzamento, allo stato liquido, passa...
Nell'EVAPORATORE, dove, dilatandosi, ritorna allo stato gassoso
(è in questa fase che assorbe calore, rinfrescando l'ambiente), quindi torna al condensatore, situato o
collegato con l'esterno, a cui, ritornando allo stato liquido, cede il calore assorbito in precedenza.
La VENTOLA ha il compito di distribuire forzatamente nell'ambiente il "fresco" prodotto,
per aumentarne gli effetti e l'efficacia.
Come accennato, basterà soltanto invertire il ciclo, cioè assorbire il calore dall'esterno
e cederlo all'interno (sistema a pompa di calore), ed il climatizzatore può essere usato
da stufa elettrica, con poco dispendio di corrente (30/60% di consumo in meno rispetto alle stufe elettriche a resistenza).
Le varie TIPOLOGIE di condizionatori sono disponibili nel nostro sito ai links
riguardanti i residenziali, commerciali e industriali.
Sicurezza e Consumi
I climatizzatori, grazie allo sviluppo tecnologico raggiunto, non presentano particolari
problemi per quanto riguarda la sicurezza. Le attenzioni, riguardano soprattutto l'allacciamento
elettrico, per il quale è importante osservare alcune piccole norme :
Informarsi sul consumo elettrico del climatizzatore, e controllare con esattezza se il cavo
dell'impianto e la presa sono idonei a sopportarlo
Usare con attenzione le spine, evitando di allacciare, anche solo momentaneamente,
altri elettrodomestici alla presa di corrente alla quale è collegato il climatizzatore,
per non correre il rischio di danneggiare la spina, la presa ed il cavo di alimentazione
Accertarsi che nel manuale di istruzioni della macchina siano riportati i marchi di sicurezza
nazionali ed internazionali, riguardanti la costruzione e l'utilizzo dei materiali a norme.
I CONSUMI possono variare e dipendono principalmente dal modello di climatizzatore scelto,
dalla posizione in cui si decide di posizionarlo, dalla grandezza del locale o dei locali da
climatizzare, dall'uso più o meno assiduo che se ne fa. In linea di massima le potenze
elettriche assorbite vanno da 0,4 a 3 Kw. Un climatizzatore medio (1,5 Kw di potenza).
Consigli d'uso e manutenzione
Poche accortezze bastano ad utilizzare nel modo migliore il climatizzatore ed a trarne le
massime potenzialità. I manuali forniti sono solitamente esaurienti e i telecomandi rendono
molto più semplice il funzionamento. Pertanto, basta seguire alcuni consigli e piccole operazioni
di manutenzione e difficilmente si avranno grossi problemi :
Non abbassare eccessivamente la temperatura nel locale. Nella scelta della temperatura è
consigliabile selezionare 23°-25° di giorno e 26°-27° di notte. In ogni caso non bisogna
creare sbalzi termici tra interno ed esterno superiori ai 5°-9°, considerando che il superamento
del disagio e la migliore condizione viene raggiunto, più che da un abbassamento della temperatura,
soprattutto da un perfetto equilibrio tra temperatura e tasso di umidità,
e che una temperatura inferiore anche di soli 3° a quella esterna è sufficiente
a stabilire uno stato di sufficiente benessere;
Non dirigere il flusso di aria direttamente sulle persone, ma piuttosto verso l'alto,
visto che l'aria fredda tende spontaneamente a scendere;
Non ostruire per nessun motivo il flusso di aria in uscita (fredda verso l'ambiente e calda verso l'esterno)
e in entrata verso il climatizzatore, dove sono situati i filtri, garantendo maggiore efficienza
dell'apparecchio e minore consumo energetico;
Pulire costantemente i filtri dell'aria perchè impediscono a polvere,
acari, pollini, odori e muffe di entrare in circolazione nell'ambiente.

